Stresa. Le vittime del crollo della funivia diventano 14: morto uno dei due bambini

Si è aggravato il bilancio delle vittime dell’incidente alla funivia del Mottarone, a Stresa (APPROFONDISCI). È morto uno dei bambini ricoverati al Regina Margherita di Torino per le gravissime lesioni riportate nell’incidente: a riferirlo sono fonti mediche dell’ospedale. Era stato intubato in Rianimazione. In ospedale, ferito, un altro bambino. I due erano stati portati, in codice rosso, a bordo di due eliambulanze all’ospedale. Fabrizio Gennari, direttore della chirurgia pediatrica dell’Ospedale Regina Margherita di Torino, aveva parlato, riferendosi ai due bambini, di “situazione critica”.

Sulla cabina della funivia Stresa-Mottarone precipitata c’erano – secondo quando si apprende – 15 persone. E ci sono alcuni stranieri tra le vittime, secondo quanto rende noto il tenente colonnello Giorgio Santacroce, comandante del Nucleo operativo dei carabinieri di Verbania. “Ma le operazioni di identificazione – spiega – sono ancora in corso”.

Chi sono 12 delle 14 vittime.

Biran Amit (nato in Israele il 2 febbraio 1991 e residente a Pavia); Peleg Tal (nata in Israele il 13 agosto 1994 e residente a Pavia); Biran Tom (nato a Pavia il 16 marzo 2019 e residente a Pavia); Cohen Konisky Barbara (nata in Israele l’11 febbraio del 1950); Cohen Itshak (nato in Israele il 17 novembre 1939); Shahaisavandi Mohammadreza (nato in Iran il 25 agosto 1998, residente a Diamante – Cosenza); Cosentino Serena (nata a Belvedere Marittimo – Cosenza, il 4 maggio del 1994 e residente a Diamante – Cosenza); Malnati Silvia (nata a Varese il 7 luglio del 1994, residente a Varese); Merlo Alessandro (nato a Varese il 13 aprile del 1992, residente a Varese); Zorloni Vittorio (nato a Seregno, Milano, l’8 settembre del 1966, residente a Vedano Olona – Varese); Gasparro Angelo Vito (nato a Bari il 24 aprile 1976, residente a Castel San Giovanni – Piacenza); Pistolato Roberta (nata a Bari il 23 maggio del 1981, residente a Castel San Giovanni – Piacenza).

Roberta Pistolato, 40 anni proprio oggi, e Angelo Vito Gasparro, 45, erano coniugi residenti nel Piacentino, entrambi originari di Bari. La coppia, da tempo a Castelsangiovanni, si trovava in gita al lago Maggiore per festeggiare il compleanno di lei. La famiglia in Puglia però non ha più avuto sue notizie dalle 11, quando la 40/enne ha inviato alla sorella l’ultimo sms: “Stiamo salendo in funivia”. Roberta era fresca di studi in Medicina e lavorava come guardia medica alla Asl di Piacenza.

Silvia Malnati, 27 anni, e Alessandro Merlo, di 29, erano due fidanzati di Varese. Silvia Malnati era impiegata nel negozio di cosmetica “Kiko” a Milano. Appassionati di natura, mare e montagna, erano partiti insieme per una gita fuori porta, forse la prima al termine del lungo anno di privazioni ed avevano scelto la montagna che si erge tra il Lago Maggiore e il Lago d’Orta.

Serena Cosentino, la ragazza di 27 anni, di Diamante, da alcuni mesi si era trasferita a Verbania dove aveva vinto un concorso come borsista di ricerca al Cnr Istituto di Ricerca sulle Acque prendendo servizio il 15 marzo. In precedenza aveva studiato alla Sapienza di Roma. Nell’incidente è morto anche il fidanzato Mohammadreza Shahaisavandi (23), iraniano. Anche lui risulta residente a Diamante, ma viveva a Roma dove studiava. Il ragazzo era andato a trovare la fidanza a Verbania e insieme erano andati a fare una gita sul Mottarone. Serena aveva compiuto gli anni il 4 maggio.

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Salvatore