Nuoro. La casa del custode al Nuraghe trasformata in dormitorio per extracomunitari: protestano i residenti

Il Comitato “Su Nuraghe” interviene ancora una volta sul caso di totale degrado urbanistico e sociale del proprio quartiere. Gli esponenti lamentano che: «Nonostante i proclami del Comune di Nuoro che, per il tramite dell’assessorato ai Servizi Sociali, era intervenuto sulla vicina Parrocchia del Sacro Cuore al fine di rimuovere cumuli di rifiuti e prendere in carico, togliendoli dall’addiaccio, un nutrito gruppo di giovani stranieri, a oggi, per loro, nulla è stato fatto» (APPROFONDISCI).

Nuoro. alcuni dettagli degli arredi della casa del custode al Nuraghe

Gli stessi infatti si sono solamente spostati di poche centinaia di metri e, approfittando dell’incuria della struttura comunale nota come “Casa del custode”, sulla via Martiri della Libertà, l’hanno occupata e trasformata in ricovero notturno. «Una situazione insostenibile dal punto di vista socio – sanitario e per la tutela dei giovani, non più tollerabile per l’abbandono urbanistico dei propri immobili e quartieri semi centrali da parte dell’Amministrazione Soddu».

Il Comitato “Su Nuraghe”, portavoce di decine e decine di famiglie residenti nel quartiere, che collabora fattivamente con gli uffici comunali nella segnalazione degli abbandoni di rifiuti e nelle pulizie volontarie dei marciapiedi, chiede al sindaco Soddu e all’assessorato alle Politiche Sociali, interventi urgenti e definitivi: «volti tanto alla presa in carico dei giovani stranieri per toglierli dalla strada quanto per attuare i non più procrastinabili interventi di recupero della casetta comunale, commutandola in servizi al quartiere e al Parco di Tanca Manna, sul quale insistono giochi abbandonati e divelti, non più utilizzabili dai nostri bambini e dove non si vedono, da decenni, neppure gli interventi di semplice riqualificazione ordinaria».

© Tutti i diritti riservati

Share
Published by
Sonia