Sequestrati beni per 850mila euro confiscati al boss sardo Sandro Arzu

Sandro Arzu è  in carcere con accusa di associazione a delinquere

 Un’abitazione con un annesso garage a Senorbì (Cagliari), una polizza assicurativa, un’auto e un’ingente somma di denaro più altri beni per un valore complessivo di 850mila euro, sono stati confiscati questa mattina dai militari del Ros a Sandro Arzu, 50 anni, pluripregiudicato di Arzana, in Ogliastra, e alla sua ex convivente Daniela Caboni. Ad Arzu il provvedimento è stato notificato nel carcere di Uta (Cagliari), dove è detenuto dal 28 febbraio scorso quando fu nuovamente arrestato dai carabinieri con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di ingenti quantitativi di cocaina. La requisizione è stata già formalmente comunicata al Ministero dell’Interno e all’Agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati alla criminalità. «L’operazione costituisce l’atto finale di un lungo e complesso iter investigativo avviato nel mese di novembre 2013 dal Ros e dal Norm della Compagnia di Cagliari», spiegano i carabinieri. «Nel mese di dicembre 2016, la Procura cagliaritana aveva ritenuto che i beni sequestrati preventivamente fossero il frutto delle grosse attività delittuose condotte dall’Arzu nel corso degli anni e quindi – sottolineano i militari – tenuto conto della sproporzione esistente tra i beni posseduti e le modeste attività remunerative lecite condotte dall’uomo, aveva promosso la confisca». Nel 2013 Arzu era stato bloccato lungo la Statale 131 a Sestu e trovato in possesso di 109 chili di cocaina e marijuana e 710 mila euro in contanti.

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Salvatore