Delitto Monni-Masala: Cubeddu davanti al GUP il 18 aprile

La Procura della Repubblica di Nuoro ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio e sequestro di persona

La Procura della Repubblica di Nuoro ha chiesto il rinvio a giudizio per Alberto Cubeddu, il 21enne di Ozieri accusato dell’omicidio dello studente 18enne di Orune Gianluca Monni e di sequestro di persona, omicidio e distruzione di cadavere in relazione alla scomparsa del giovane di Nule Stefano Masala, avvenuti fra il 7 e l’8 maggio 2015.

Per entrambi gli omicidi, dei quali Cubeddu si è dichiarato estraneo, è già a processo a Sassari, con rito abbreviato, Paolo Enrico Pinna, 18enne di Nule, cugino di Alberto Cubeddu.

Il sostituto procuratore Emanuela Porcu – secondo i legali – avrebbe chiesto anche il rinvio a giudizio di Alessandro Taras (il supertestimone del processo che avrebbe visto Cubeddu incendiare l’auto di Stefano Masala), di Antonio Zappareddu e Francesco Pinna.

Quest’ultimo è lo zio di Paolo Enrico Pinna sotto processo a Sassari. L’accusa per Zappareddu è di detenzione e porto illegale di armi, mentre Francesco Pinna era già finito in carcere per le minacce al supertestimone Alessandro Taras. Il giudice dovrà decidere se accogliere le richieste del PM nell’udienza fissata per il 18 aprile.

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Sonia