Nuoro 1976-2016: quarantanni dalla fondazione del Coro “Sos Canarjos”

Festeggia i quaranta di attività canora l’Associazione Culturale Folkloristica “Sos Canarjos”, che prosegue con rinnovato impegno l’insegnamento del fondatore Salvatore Nuvoli nella diffusione della coralità di ispirazione popolare nuorese

Il coro “Sos Canarjos” nella formazione originaria del 1976

Per l’occasione “Sos Canarjos” si esibiranno domenica 20 novembre al Teatro Eliseo nella manifestazione musicale “Restituiamo il sorriso” promossa dall’UNICEF per la giornata internazionale dei diritti dell’infanzia.

Festeggia i 40 anni di attività artistica l’Associazione Culturale Folkloristica “Sos Canarjos”, che arriva all’importante traguardo nella sua lunga strada improntata sulla innovazione del canto corale tradizionale. Nata nel 1976 per volontà dell’indimenticato maestro fondatore Salvatore Nuvoli (per tutti semplicemente Bobore) da allora l’associazione si è sempre distinta per la fedeltà per il percorso intrapreso nella innovazione musicale, pur restando sempre fedele alla tradizione secondo l’impronta data dal fondatore. Un’impronta che ora a distanza di 40 anni prosegue nel tempo con nuovi orizzonti musicali non tralasciando quelli che sono gli autentici aspetti della coralità di ispirazione popolare nuorese.

Salvatore Nuvoli (Urzulei 1939 – Nuoro 2014), poeta, pittore, cantore e musicista, iniziò la sua attività musicale suonando il mandolino in un complesso a plettro sotto la guida del M° Gaetano Cucca, e successivamente entrò a far parte come suonatore di clarino nella banda musicale cittadina diretta dal M° Antonio Pintus. In seguito fece parte della Corale Santa Maria della Neve, diretta dal M° Pietro Cottu, per entrare poi a far parte nel 1966 del Coro Barbagia (di cui ne fu uno dei fondatori) diretto dal M° Banneddu Ruiu, contribuendo nello stesso anno alla realizzazione discografica di Sardegna canta e prega per la RCA Italiana. Nel 1970 fondò il Coro Ortobene, nell’abito della cui attività introdusse le prime ricerche musicali proprie, che in seguito si concretizzarono nell’incisione del disco Lamentos. Il 15 giugno del 1976 fondò il gruppo folkloristico Sos Canarjos, ossia “battitori di caccia”, termine che identifica l’attività stessa del gruppo indirizzata nella costante ricerca di nuove piste nell’ambito della tradizione canora nuorese di ispirazione popolare.

Importanti furono le tappe da allora raggiunte con ambiti premi e riconoscimenti nazionali e internazionali: Europeade del Folklore negli anni 1977, 1979, 1981 e 2003;

Festival Nazionali: Volterra, Mei, Lanciano, Milano, Roma, Penna Sant’Andrea e Bardonecchia; Festival Internazionali: Svizzera, Francia, Inghilterra, Spagna e Corsica;

Festival Mondiali per nazioni: Cioff, Brasile (Coruaru); Grandi concerti: Metropolitan di New York, “Casa Bianca” Washington, Llangollen, Università Mondiale del folklore e Roma Chiesa del Gesù (Giubileo del 2000); Produzione discografica: Lp e Cd Sos Canarjos, Cd Canti e cori di Nuoro, Dirilliana, Frogas e paza e Intrinnas; nel 2000 il coro “Sos Canarjos” ha vinto i Campionati mondiali di musica etnica a Llangollen (Galles) ottenendo: 1° Premio per coro a 24 voci, 1° Premio per coro a 8 voci e 1° premio assoluto nella selezione finale fra i primi 18 premiati nelle varie sezioni (Trofeo W. S. Gwynn Willams).

Intensa anche l’attività letteraria dell’associazione con le pubblicazioni: Canti e cori di Nuoro, di Lorenza Vacca, Canti e cori – Spartiti musicali del Maestro Salvatore Nuvoli e Nuoro capitale del Folklore sardo – Atti del convegno del 2000. Nel 2000 Salvatore Nuvoli ottenne il riconoscimento di Maestro del folklore.

Attualmente il direttivo dell’associazione è composto dal presidente Graziano Secchi, dal segretario economo Francesco Piga, mentre la direzione musicale è affidata al M° Giampaolo Caldino, che ha fatto proprio lo spirito che sta alla base dell’idea originaria nata dal fondatore Salvatore Nuvoli: la scoperta di nuove piste culturali e musicali.

Com’è la nuova era dell’Associazione “Sos Canarjos”? Lo abbiamo chiesto al presidente Secchi: «La nuova era – dichiara il presidente, comprende oltre i brani storici anche le composizioni del direttore Giampaolo Caldino, che prosegue nel solco del percorso di innovazione nella tradizione, con nuove idee musicali e nuovi brani, come Su cojubiu, A manu tenta, Intrannas e Lizu de Nugoro, dedicato all’indimenticato fondatore Salvatore Nuvoli e alla moglie Franca».

Domenica 20 novembre alle ore 18,00 il coro “ Sos Canarjos” festeggerà il 40° anniversario della fondazione partecipando insieme con altri artisti e gruppi sardi alla manifestazione “Restituiamo il sorriso”, organizzata dall’UNICEF in concomitanza con la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia.

Michele Pintore

 

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Sonia