Alla vista dei Carabinieri fuggono per le vie del centro storico: due pregiudicati in manette

La droga sequestrata a Macomer

Sequestrata marijuana, cocaina, MDA, contanti e attrezzature per il confezionamento

Nel pomeriggio di ieri, 12 novembre, un allevatore 29enne ed una casalinga 26enne, le generalità non vengono fornite poiché sono ancora in corso delle ulteriori verifiche sono finiti in manette a opera dei Carabinieri della Stazione CC di Macomer, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Operativo della locale Compagnia, i quali hanno eseguito alcuni controlli a distanza nei confronti di due individui, originari di Macomer  che, da tempo, venivano segnalati per alcune loro presunte attività illecite connesse con lo spaccio di sostanze stupefacenti.

I due pregiudicati, erano  avvezzi alle attività di controllo da parte delle Forze di Polizia.

Alle 14.00 di ieri, dopo l’ennesimo servizio di osservazione, è scattata l’operazione che ha visto l’impiego di alcune pattuglie composte da militari in borghese che, dopo un breve inseguimento attraverso le vie del centro storico della cittadina del Marghine, hanno bloccato i due giovani che avevano tentato la fuga rifugiandosi nei rispettivi appartamenti. Immediata l’irruzione all’interno degli stessi: vistasi ormai scoperta, la donna ha subito confessato l’illecita detenzione di sostanze stupefacenti e consegnato circa un chilo di marijuana, una dose di cocaina, 4 grammi di cristalli di M.D.A. (un’anfetamina semisintetica), 5 piante di cannabis in fase di essiccazione, 9 arbusti dello stesso tipo già recisi e privi di fogliame e 70 semi di cannabis.

Durante la perquisizione, poi, sono stati rinvenuti e sequestrati un bilancino elettronico di precisione, due macine meccaniche per la triturazione della marijuana, 6 grammi di mannitolo (una sostanza utilizzata per il “taglio” dello stupefacente) ed altro materiale vario per il frazionamento ed il confezionamento della droga.

Oltretutto  è stato rinvenuto e posto sotto sequestrato denaro contante pari a 2.560,00 euro la cui provenienza è ancora in fase di accertamento.

Al termine delle operazioni entrambi i giovani venivano dichiarati in stato di arresto e, su disposizione del Magistrato di turno, condotti presso la loro abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa del rito della convalida che si terrà nella mattinata odierna presso il Tribunale di Oristano.

Share
Published by
Sonia