Jerzu: la popolazione pronta a mobilitarsi per non far demolire il ponte San Paolo

La struttura danneggiata dall’alluvione è un bene storico e identitario

«Siamo pronti alla mobilitazione per difendere un bene storico e identitario come il ponte di San Paolo sulla SS 125: domani verranno appaltati i lavori per la risoluzione dei danni provocati dal Ciclone Cleopatra che prevedono la demolizione del ponte, chiediamo la convocazione immediata di un consiglio comunale straordinario».

Lo dicono i consiglieri di minoranza di Jerzu, Gianluigi Piras (Pd), Gianni Carrus (indipendente) e Simona Demurtas (Unidos) in merito all’intervento sul ponte sulla provinciale.
«Noi riteniamo che la demolizione del Ponte possa essere scongiurabile riprogrammando l’intervento – proseguono i tre consiglieri – e prevedendo soluzioni atte alla sua conservazione attraverso interventi di efficientamento della sicurezza idraulica e di messa a norma della viabilità stradale. Chiediamo un consiglio comunale straordinario per l’approvazione di un odg, che chieda la sospensione della gara e la riprogrammazione degli interventi col coinvolgimento delle amministrazioni comunali interessate al fine di mitigare i rischi idrogeologici, ma salvando un bene storico risalente al 1905 e che per caratteristiche strutturali e architettoniche è unico in Ogliastra e uno dei pochi in tutta la Sardegna. Disponibili al confronto ma pronti alla mobilitazione un’intera comunità per difendere una memoria storica non solo per gli jerzesi ma per tutti gli ogliastrini».

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Sonia