È il luglio più rovente degli ultimi 70 anni. I consigli del medico per affrontare il gran caldo

Il caldo si combatte anche a tavola: scegliendo cibi freschi e col giusto apporto di liquidi, calcio e vitamine. Gelati con moderazione

CALDO RECORD: «Il mese di luglio 2015 ha tutte le carte in regola per essere tra i più caldi di sempre. Considerando solo luglio e non l’estate nella sua interezza, si tratta dell’ondata di caldo più intensa da 70 anni a questa parte». Parola di Edoardo Ferrara, meteorologo di 3bmeteo.com. «Stiamo sperimentando – aggiunge Ferrara – un’ondata di caldo decisamente anomala per intensità e durata. Se nel weekend è previsto un lieve calo termico al Nord con qualche temporale soprattutto sulle Alpi, nella prossima settimana saremo interessati da una nuova fiammata africana con temperature superiori talora ai 36-37°C da Nord a Sud. Anche in tal frangente non si esclude qualche picco prossimo ai 39-40°C sulle aree interne specie del Centrosud, specie tra martedì e giovedì prossimo. Una vera attenuazione del caldo potrebbe arrivare solo a fine mese – conclude l’esperto -, in particolare dopo il 25 Luglio, quando correnti più fresche nord atlantiche potrebbero forzare l’anticiclone africano portando temporali e refrigerio in primis al Nord, ma marginalmente anche al Centrosud».

Per i metereologi di Centro Epson Meteo, luglio 2015 potrebbe addirittura diventare il più caldo di sempre in Italia. L’ondata di caldo – sottolineano gli esperti del Centro – proseguirà nel weekend e durerà per tutta la prossima settimana, con picchi intorno ai 40 gradi centigradi e temperature percepite fino a 45 gradi.

L’ALIMENTAZIONE PIÙ ADEGUATA: Con le temperature impossibili di questi giorni, i tuffi al mare e i condizionatori sembrano gli unici rimedi. Ma il gran caldo si combatte anche a tavola, soprattutto scegliendo cibi con le giuste porzioni di acqua, macronutrienti, vitamine e sali minerali. È la ricetta proposta da ‘Feed your mind’, la mostra interattiva ideata da Nestlé e dagli esperti nutrizionisti dell’Istituto Auxologico Italiano ospitata nel Padiglione svizzero a Expo 2015. «Con il caldo è importante idratarsi correttamente. Il 70-80% dell’apporto giornaliero deriva da liquidi, bevande e acqua, il 20-30% invece dai cibi – spiega Raffaella Cancello, nutrizionista e ricercatrice dell’Istituto Auxologico. Nutrirsi bene è anche un piacere – continua – Il gusto fresco e profumato di una fetta di anguria lo scopriamo da bambini: ogni estate la nostra memoria gustativa ci riporta a quei primi assaggi, con sensazioni piacevoli, che fanno bene al corpo e alla mente».

LE QUATTRO REGOLE D’ORO: menù a base di cibi freschi e da consumarsi senza cottura come insalatone di lattuga, cetrioli e pomodori freschi, da abbinare sempre alla giusta quota proteica dando la preferenza al pesce. Secondo regola: molto calcio e vitamina D. Uova e formaggi possono sostituire la classica bistecca e il piatto freddo a base di affettati che andrebbe limitato a una o due volte a settimana. Terzo: meglio i cibi ad alto tasso di liquidi come latte, latticini, yogurt e latte fermentato (arricchito con probiotici), molto nutrienti, ad alto tenore in liquidi ed utili anche a regolarizzare l’intestino. Ottime le insalate di pasta o riso, mentre acqua e micronutrienti – vitamine e sali minerali – persi con la sudorazione possono essere facilmente reintrodotti con due porzioni di frutta giornaliere (circa 400-500 grammi) a completamento del pasto o come spuntino. Quarto e ultima regola: va bene anche il gelato purché inserito in una alimentazione bilanciata. Magari abbinato a qualche biscotto secco e una macedonia di frutta, può essere una valida alternativa al pasto nei giorni più caldi. Per chi è attento alle calorie meglio sorbetti e granite, privi di grassi e quindi meno calorici.

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Sonia