Acqua non potabile. Permane il divieto in sette centri del Nuorese

Le analisi sui campioni di acqua prelevati il 10 marzo scorso nelle reti idriche alimentate dal potabilizzatore di Janna ‘e Ferru, effettuate dal S.I.A.N. (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) dell’ASL di Nuoro presso il laboratorio A.R.P.A.S. – hanno confermato la non potabilità dell’acqua espressa in precedenza.

Mentre la situazione è tornata nella norma nei seguenti comuni: Lodine, Ollolai, Oniferi e Ottana, la restrizione permane ancora per Nuoro, Mamoiada e Orgosolo (distretto di Nuoro); Gavoi, Orani, Orotelli, e Sarule (distretto di Macomer). In tutti questi comuni è stato riscontrato un tasso di cloriti al di sopra dei limiti di legge, mentre sono rientrati nella norma i valori di alluminio, manganese, ferro.

Nei centri indicati, pertianto, in via cautelativa, l’acqua non potrà ancora essere utilizzata a fini potabili, né per la preparazione di bevande o alimenti, mentre può essere utilizzata per il lavaggio degli alimenti, per l’igiene della casa e della persona.

Il S.I.A.N. ha provveduto immediatamente a informare i sindaci dei comuni interessati.

Restano da confermare le analisi di Bolotana, Lei e Silanus, i cui campionamenti sono stati effettuati nella giornata odierna. Gli esiti al riguardo saranno redi noti domani.

Il Servizio dell’ASL ha, inoltre, comunicato ad Abbanoa S.p.A. di salvaguardare prioritariamente l’efficacia della disinfezione, di ripristinare – entro i limiti di legge – il valore dei cloriti e comunicare tempestivamente l’efficacia dei provvedimenti adottati per il ripristino della qualità globale dell’acqua in uscita dall’impianto di Janna ‘e Ferru.

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Sonia