L'Assessore Daga replica all'articolo "Il calvario sulla tassa dei rifiuti"

L’assessore al bilancio Tore Daga (© foto Cronache Nuoresi)

Abbiamo ricevuto, sotto forma di commento, la replica dell’assessore comunale al Bilancio Tore Daga all’articolo “il calvario sulla tassa dei rifiuti”, che pubblichiamo integralmente.

L’articolo che, partendo da un’esperienza personale, ha descritto cio che gran parte dei nuoresi, in questi giorni, si trova ad affrontare per adempiere al dovere del pagamento di una tassa, la TARI.

Disagi su disagi, file, personale assente, telefoni perennemente occupati… l’articolo vuole semplicemente mettere in risalto il fatto che non tutti hanno dimestichezza con i mezzi informatici o sanno che per ricevere un semplice appuntamento si deve necessariamente fare una richiesta passando all’ufficio protocollo.

Gentile Assessore, volutamente ho riportato la mia esperienza di semplice “cittadino” e riportato alla lettere le risposte ricevute dal personale preposto all’accoglienza e alla vigilanza nei luoghi pubblici.

Comunque, come evidenzia lei (che ha aspettato di replicare al nostro articolo), non costava niente divulgare a mezzo stampa la notizia che sono cambiati e che sono stati potenziati gli orari di ricevimento dello sportello dell’ufficio Tributi:

«Mi permetto garbatamente di rispondere al Suo articolo, sollecitato da una persona amica che, contrariamente a me, risulta essere un’assidua lettrice del Suo giornale pertanto, chiedendole anticipatamente scusa, per il tempo che dovrà dedicare alla lettura di queste poche righe e soprattutto, per averlo sottratto al suo prezioso lavoro di cronista, le dedicherò dunque, il tempo necessario per chiarire alcuni aspetti della Sua “ricostruzione”.
Lei riporta fatti che sono sicuramente meritevoli della giusta attenzione e considerazione, ma gli stessi, altrettanto esigono da Lei, come impone la deontologia e l’etica della professione che svolge, un più puntuale approfondimento, a tutela appunto, del principio della correttezza dell’informazione.
Mi permetto quindi, di evidenziarLe alcuni passaggi:
….“Il TAR, poi, darà per alcuni casi ragione al Comune”…… . Il TAR non ha dato ragione per “alcuni casi”, bensì ha ritenuto inammissibili e rigettato le ragioni del ricorso delle Associazioni (la sentenza definitiva è molto chiara….. posso fornirLe una copia ) riconoscendo, legittima e rispettosa delle Norme, la posizione dell’Amministrazione. Il caso è uno e solamente uno.
…..L’agente mi guarda con occhi tra il compassionevole e il “povera idiota” e mi risponde: «mi spiace signora ma attualmente due funzionari su tre sono fuori e uno è già pieno di appuntamenti, non la posso far salire!»””… tale notizia a Lei riportata, sicuramente in buona fede, meritava di essere valutata e approfondita, poiché confligge con le informazioni che Lei stessa ha, avendoLe io stesso, presentata l’unico (e non 3) Funzionario dell’Ufficio Tributi il quale, solamente il 14 gennaio è riuscito ad usufruire di ben 3 giorni di ferie dei 14 arretrati.
……Chiamo il numero per due giorni di seguito, con una cadenza di circa ogni ora, nella speranza di riuscire a fissare un appuntamento come tutti gli altri concittadini e risolvere la situazione ma il numero risultava perennemente occupato! ….. Non metto in dubbio che Lei abbia più volte tentato di mettersi in comunicazione con l’Amministrazione Comunale e che sicuramente questo è stato assai difficile, mi permetta però di farLe notare che, come tutti i comuni mortali ai quali fa Lei fa riferimento, poteva, in alternativa, scrivere una mail al sito dell’Ufficio Tributi, il cui indirizzo è riportato anche nelle comunicazioni inviate ai contribuenti o addirittura, presentare, una richiesta al Protocollo dell’Ente. Un suggerimento questo, che va a tutela del Contribuente…… sà carta canta……soprattutto quando c’è una data e un numero di protocollo.
E’ mai possibile che l’unica Amministrazione Borbonica sia quella Nuorese, avrei mille esempi da farLe, eppure, non ho mai notato tanta solerzia da parte dei mezzi di comunicazione, compreso il Suo, nel denunciarli e/o cimentarsi nella ricostruzione di talune esperienze personali, come Lei, come Editore, legittimamente ha fatto nel Suo giornale, sarà un caso? Mah?!
…….″Per correttezza d’informazione ho chiamato al cellulare anche l’assessore competente Tore Daga al quale, come giornalista, avrei voluto chiedere delle risposte in merito. Lui non mi ha mai risposto ne mai mi ha richiamato″…… non voglio fare l’avvocato di me stesso, ma vorrei comunque, evidenziarLe le ragioni per cui Lei non ha mai avuto alcuna risposta. Infatti, nel periodo natalizio ho avuto la disavventura di un piccolo incidente casalingo e a seguito di ciò, il mio cellullare ha subito danni importanti, tanto da costringermi doverne acquistare uno nuovo, oltre a cambiare gestore telefonico valutate le promozioni natalizie. Dunque, considerato che ho avuto il piacere di incontrarLa perché presentatami da un amico comune e valutata l’impossibilità di sentirmi telefonicamente, in alternativa, ha mai pensato di contattare tale amico al fine di incontrarmi? O ancora, considerato che Lei possiede la mia mail personale, perché non scrivermi?

Concludendo Le fornisco alcune informazioni che potrebbero esserLe utili e confidando che le stesse possa aiutare i contribuenti, la saluto cordialmente.
Con l’intento di favorire le esigenze via via rappresentate dai contribuenti, nei giorni scorsi sono state apportate alcune importanti variazioni sulle modalità di ricevimento del pubblico dell’ufficio tributi di questo comune aumentando le ore settimanali di apertura dello sportello e la qualità della prestazione resa in front office.
• lo sportello in via ordinaria riceve il pubblico tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12 e il martedì pomeriggio dalle 16 alle 17,30. Si fa presente che in precedenza lo sportello veniva aperto ordinariamente solo nella mattinata del lunedì, del mercoledì e del venerdì dalle ore 11 alle ore 13 e pertanto la nuova organizzazione garantisce al pubblico 16,5 ore settimanali a fronte delle 6 precedenti, con un incremento del 175% .
• lo sportello, inoltre riceve il pubblico per appuntamento da fissare per via telefonica o telematica. In passato tale opportunità era limitata ai periodi di maggiore affluenza del pubblico.
• il contribuente in possesso della documentazione necessaria, al termine dell’incontro con gli operatori dell’ufficio, ha certezza della definizione della propria pratica e riceve riscontro di ciò mediante apposita attestazione formale. Questa innovazione, pur comportando talvolta un allungamento della durata degli incontri con i contribuenti, riduce i tempi di attesa per la definizione della posizione tributaria dei singoli contribuenti che sono stati ritenuti troppo lunghi in passato.

Si coglie l’occasione per ribadire che la scadenza del 15 gennaio 2015 indicata negli avvisi di pagamento inviati a fine 2014 per il saldo Tares 2013, non è perentoria e i cittadini potranno chiedere chiarimenti all’ufficio anche nelle giornate successive. Il saldo Tares 2013 è stato calcolato sulla base delle tariffe deliberate dal Consiglio Comunale e dichiarate legittime dal Tar Sardegna nel mese di ottobre 2014.
Si conferma la disponibilità dell’ufficio ad interloquire con i contribuenti per via telematica, con ulteriore semplificazione delle procedure».

Tore Daga

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Sonia