Pigliaru e Firino incontrano gli studenti dopo il sit-in di protesta

La facoltà di Lettere e Filosofia a Cagliari

Niente di fatto sull’aumento delle tasse ma impegno della Regione per agevolare gli studi universitari

Pigliaru e Firino incontrano gli studenti dopo il sit-in di protesta

Regione vicina agli universitari: niente da fare per l’impennata sulla tassa per il diritto allo studio legata all’applicazione di un decreto legislativo nazionale ma massimo impegno per facilitare la vita di chi studia.

È il messaggio lanciato dal presidente Francesco Pigliaru e dall’assessore della Cultura Claudia Firino agli studenti ricevuti dopo il sit-in di protesta di questa mattina davanti alla Regione.

Gli universitari contestavano non solo l’aumento di 80 euro sulla tassa per il diritto allo studio, ma anche la carenza di borse di studio e alloggi.

«Credo che gli studenti abbiano capito – ha detto l’assessore – che è nostra intenzione tracciare un cambio di rotta sul diritto allo studio, come abbiamo d’altronde già dimostrato con gli interventi nel 2014 che hanno aggiunto 2 milioni di euro per le borse di studio. Non possiamo e non vogliamo perdere neanche uno studente. Al contrario, è preciso interesse di questa Giunta incrementare il numero dei laureati».

Regione in campo. «Stiamo lavorando – ha spiegato Firino – per realizzare un intervento composito e complessivo, che guarda con attenzione alla residenzialità, non solo per la manutenzione e la soluzione delle tante situazioni difficili delle Case dello Studente ma anche per sperimentare nuove forme di alloggio che si combinino con gli strumenti più avanzati dell’housing sociale e con la residenzialità non studentesca, prendendo anche dalle migliori pratiche sperimentate in Europa».

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Sonia