TARI: Sindaco e Amministratori si negano al confronto e i cittadini invadono l’aula consiliare

L’ira della folla: da Facebook al movimentodi piazza

Il Sindaco Alessandro durante l’incontro (© foto S. Novellu)

I cittadini questo pomeriggio hanno risposto in maniera massiccia all’appuntamento lanciato tramite i social network dal movimento “Io Non pago” per protestare sugli aumenti spropositati della tassa sui rifiuti e sulle voci aggiuntive caricate in bolletta.

Una folta folla si è presentata alle 17,30 davanti al Palazzo Civico di Nuoro, sollecitando il sindaco Alessandro Bianchi per  un faccia a faccia sulle problematiche legate alla TARI.

I cittadini che stanno manifestando, infatti chiedono, il blocco e l’annullamento dei pagamenti, il ricalcolo di tutti i bollettini del 2014 e le dimissioni stesse del primo cittadino e degli assessori responsabili.

Il Sindaco Bianchi durante il dibattito (© foto S. Novellu)

Bianchi però assieme agli assessori competenti Tore Daga al Bilancio e Luca Lapia all’Ambiente hanno declinato l’invito rifiutando il confronto pubblico e di presentarsi nello spiazzo antistante al Comune dove è stata organizzata la protesta. Qui è stata organizzata anche una raccolta di firme

Dopo che per ben due volte una delegazione si è recata negli uffici ricevendo un rifiuto i cittadini, forzando il blocco delle Guardie,  si sono precipitati in massa all’interno del Palazzo Civico invadendo l’aula Consiliare e pretendendo ugualmente che il primo cittadino desse delle risposte in merito.

In questi minuti è in corso l’assemblea pubblica tra i manifestanti, il sindaco e una parte degli amministratori.

Dopo le prime accese battute (e qualche insulto con richiesta di dimissioni), Bianchi sta spiegando le ragioni e i criteri di applicazione delle tariffe.

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  • Poche parole. In periodi di recessione si devono abbattere gli oneri verso i cittadini ma chi percepisce compensi da capogiro non ha il problema di arrivare a fine mese.

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Sonia