Sant'Isidoro: Nuoro e Seuna festeggiano il patrono degli agricoltori

La locandina della manifestazione

Quarta edizione di una festa dimenticata

Il fine settimana prossimo (24- 25 maggio), a Nuoro, si celebrerà la festa in onore di Sant’Isidoro, patrono degli agricoltori. Nel 2014  verrà celebrata la quarta

edizione di una ricorrenza che per cinquant’anni era stata dimenticata ed è stata riportata agli splendori del passato dal Comitato di Sant’Isidoro.

Quest’anno il ruolo di priore tocca al giovane Pierluigi Saiu, che ha raccolto l’eredità da parte di Giuseppe Tupponi, Pasquale Selis e Checco Beccu,  i quali a loro volta lo fecero nelle edizioni precedenti.

Lo storico quartiere di Seuna, rione de “sos massajos” sarà ancora una volta teatro  delle iniziative che si articoleranno nel weekend di fine maggio.

Il Comitato di Sant’Isidoro, fedele al principio della valorizzazione delle tradizioni, e in particolare di questa, nell’organizzazione dell’evento  ha cercato di rispettare quel legame con il mondo dell’agricoltura che sia la storia del santo che si festeggia, che quella del quartiere di Seuna, portano con sé.

Il programma della festa sarà ricco di appuntamenti e collaborazioni, a cominciare da quella con l’Ente foreste che allestirà, lungo le vie del quartiere, un percorso botanico. Saranno poi presenti il mercato di Campagna Amica e diverse fattorie didattiche grazie al sostegno offerto da Coldiretti.

Nei due giorni della festa sarà possibile visitare il mercato di EXPOniAMO NUORO che, grazie agli oltre quaranta espositori coinvolti, offrirà la

possibilità di apprezzare l’estro e la fantasia di tanti artigiani e hobbisti locali. Una parte degli espositori sarà ospitata nel cortile di casa Pinna, l’altra esporrà lungo le vie del quartiere intorno all’antico santuario delle Grazie.

 Una festa per famiglie quella organizzata quest’anno dal Comitato, con un’attenzione particolare ai bambini. Nel pomeriggio di sabato, di fronte

alla chiesa delle Grazie, sarà possibile giocare con pony e cavallini mentre sia sabato che domenica rimarrà aperto il parco giochi ospitato negli ex giardini Pinna, accanto all’oratorio. Sempre sabato, alle 18.00, tavola rotonda sul tema “Raccontare Nuoro e la Sardegna“. Ospiti d’eccezione racconteranno la nostra città, la sua storia e il suo fascino. Durante l’incontro sarà anche consegnato il premio “Campanaccio d’argento 2014“. Il riconoscimento sarà conferito a un nuorese che, in questi anni, si è contraddistinto per il suo amore verso la città. Il nome sarà però velato solo al momento delle consegna. Di sera sarà la volta dei balli e dei canti in piazza e della cena, a base di piatti tradizionali, offerta dal comitato.

 Nel ricco programma della festa in onore di Sant’Isidoro uno spazio importante sarà dedicato al racconto del quartiere di Seuna. Nel pomeriggio di sabato, a partire dalle 19.30, sui muri dell’antico santuario saranno proiettate immagini storiche della città e del quartiere. Il filo del racconto lega la proiezione fotografica alla tavola rotonda e alla mostra estemporanea di pittura. Per gli artisti che fossero interessati sarà infatti possibile scegliere un angolo del quartiere per ritrarlo o usarlo semplicemente come fonte di ispirazione. La domenica sarà dedicata alle celebrazioni religiose, con la messa alle 11.30, l’addobbo del carro alle 15.00 e la processione che partirà alle 17.00 dall’antico santuario di N.S. delle Grazie. 

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Sonia