martedì 13 novembre 2018, Aggiornato alle 15:27
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FAI. Il museo a cielo aperto di Maria Lai primo nella classifica provvisoria tra i luoghi artistici più belli in Sardegna

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Ulassai, stazione d'arte Maria Lai
Ulassai, stazione d'arte Maria Lai

Il Museo a cielo aperto di Maria Lai (Ulassai) risulta essere il sito artistico più votato tra gli amanti della cultura in Sardegna. Lo rivela la classifica provvisoria della 9ª edizione del censimento nazionale dei luoghi da non dimenticare organizzato dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Il censimento è ancora in corso, mancano, infatti, ancora 30 giorni per votare i luoghi più amati e contribuire a tutelarli, valorizzarli o salvarli da degrado e abbandono con un gesto concreto. A livello locale, nella classifica provvisoria, seguono al secondo e terzo posto rispettivamente la  Chiesetta di Sant’Antiogu Becciu, (Sanluri) e  il Giardino Sonoro – Museo all’aperto Pinuccio Sciola (San Sperate).

Sono oltre un milione i voti ricevuti finora per più di 35.000 differenti “luoghi del cuore”, ma migliaia di persone si stanno ancora mobilitando per raccogliere firme a favore delle realtà territoriali a loro più care, con 224 comitati che a oggi si sono registrati sul sito www.iluoghidelcuore.it. Si tratta di dati parziali, visto che di solito negli ultimi giorni del censimento vengono consegnate al FAI molte raccolte voti, spesso in grado di ribaltare la classifica finale che verrà comunicata nel mese di febbraio 2019.

Doppio l’obiettivo che stimola a partecipare a questa iniziativa davvero unica e a compiere un gesto d’amore verso luoghi d’arte e natura bisognosi di cure e protezione:

– la realizzazione di un intervento diretto sulla base di specifici progetti d’azione per i primi 3 luoghi classificati, a cui verranno destinati rispettivamente 50mila, 40mila e 30mila euro, e per il bene vincitore della speciale classifica dei “luoghi d’acqua” a cui saranno assegnati fino a 20mila euro;

– la visibilità ottenuta dai luoghi votati durante il censimento che, oltre a sensibilizzare la popolazione sull’importanza del proprio patrimonio e sulla necessità di una sua tutela e valorizzazione, può portare in alcuni casi alla nascita di collaborazioni virtuose tra società civile, associazioni e istituzioni del territorio e trainare così lo stanziamento di ulteriori contributi.

I luoghi che riceveranno almeno 2.000 voti potranno inoltre presentare una richiesta per un intervento sostenuto da FAI e Intesa Sanpaolo, secondo le linee guida che verranno diffuse nel 2019 dopo l’annuncio dei risultati e sulla base delle quali verranno selezionati i beneficiari di contributi economici fino a un massimo di 30mila euro. In totale, nel 2019, verranno messi a disposizione 400.000 euro.

C’è tempo fino al 30 novembre 2018 per votare i propri “luoghi del cuore”: un’occasione unica per esprimere il proprio amore per l’Italia e condividerlo con chi riconosce nelle bellezze del nostro Paese la propria identità. Ecco le modalità di partecipazione al censimento:

– Sul sito www.iluoghidelcuore.it

– Raccolta voti su moduli cartacei (scaricabili dal sito www.iluoghidelcuore.it)

– Nelle filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo

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