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Centenario della grande guerra: le iniziative dell’Istasac animeranno la città di Nuoro

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Un ciclo di mostre, convegni, rappresentazioni teatrali e presentazioni di libri e docufilm animeranno la città di Nuoro dal 30 ottobre al 30 novembre per festeggiare il centenario della grande guerra.

Gli eventi promossi dall’Istasac (l’Istituto per la storia dell’antifascismo e dell’Età contemporanea nella Sardegna Centrale) hanno l’obiettivo dell’analisi storica e sociale di quel determinato periodo con una particolare e inedita attenzione per le vicende sarde.

Le iniziative state presentate venerdì scorso in occasione di una conferenza stampa a cui hanno presenziato il vicesindaco e assessore alla cultura Sebastian Cocco e la presidentessa di Istasac Marina Moncelsi.

Cocco ha sottolineato l’importanza del lavoro di ricerca ed elaborazione promosso dall’ISTASAC per questa e altre occasioni legate ad altre celebrazioni, come la giornata della memoria, che servono non solo a ricordare uno dei periodi più bui della nostra storia ma anche a rilanciare quell’ideale antifascista ispiratore dalla costituzione italiana. A questo proposito l’amministrazione comunale aveva a suo tempo stipulato una convenzione con l’istituto finalizzata al recupero della nostra memoria storica legata ai valori dell’antifascismo attraverso l’organizzazione di eventi pubblici dedicati.

Nell’entrare nel dettaglio del programma, la presidentessa Moncelsi ha dichiarato che si è voluto mettere il focus sulla microstoria, quella che ci riguarda da vicino, con aspetti inediti di grande interesse, come nel caso del convegno sui prigionieri dell’impero austroungarico che in Sardegna venivano utilizzati in regime di schiavitù per la realizzazione di opere pubbliche quali ospedali e ferrovie.

Di particolare interesse anche la proiezione del docufilm “Sarajevo Rewind” che mette in evidenza l’avvenimento che ha scatenato la prima guerra mondiale dal punto di vista della vittima e dell’attentatore, e l’evento di chiusura “la trincea e i pascoli. Il socialismo di Emilio Lussu” in cui verranno proposti audio inediti in cui lo stesso Lussu racconta le sue esperienze al fronte che hanno poi ispirato il suo impegno politico negli anni successivi.

Marina Moncelsi ha voluto ringraziare il Comune di Nuoro per il supporto e tutti gli enti e le associazioni che hanno contribuito alla realizzazione del ricco calendario di eventi: l’ISRE, la LUTE, le associazioni dei sardi di Toscana e di Biella, l’istituto De Martino, e le università di Genova, Bologna e Cagliari.

Per ulteriori informazioni consulta il Programma

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