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Sanna:”Nuoro in ritardo con il piano delle periferie al di là dello stop del Governo”

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Nuoro, una panoramica della città (foto S.Novellu)
Nuoro, una panoramica della città (foto S.Novellu)

 

Da Nord a Sud sta sollevando una tempesta tra i sindaci lo slittamento di due anni del Piano periferie messo su dai governi Renzi e Gentiloni finanziato per 2,1 miliardi dallo Stato e le cui convenzioni tra la presidenza del Consiglio e i Comuni capoluogo sono state firmate il 6 marzo 2017 (le prime 24) e a novembre e dicembre 2017 (le altre 96).

Il consigliere 5stelle Mara Sanna (foto S.Novellu)

Il consigliere 5stelle Mara Sanna (foto S.Novellu)

Nuoro faceva parte di quelle città che hanno partecipato al progetto. Secondo Mara Sanna del M5S ci sono stati comunque dei passaggi poco chiari nel rispettare da parte del primo cittadino di Nuoro i tempi del contratto.

«La convenzione per Nuoro fu stipulata il 18 dicembre 2017 ai fini del conseguimento del finanziamento bisognava pervenire ad approvazione dei progetti esecutivi contenuti nel programma presentato dal Comune entro  l’8 giugno 2018 e provvedere ad una anticipazione pari al 20% dell’importo del finanziamento. A questa data l’amministrazione comunale non aveva rispettato nessuna delle condizioni». Afferma il consigliere comunale Sanna che prosegue: «I progetti rimasti fuori sono la riqualificazione dell’ex Mulino Gallisay e quella dell’ex artiglieria, per il cui ripristino sono previsti rispettivamente 12 e 14 milioni di euro. Entrambi i progetti prevedono, oltre al finanziamento del MIT, la compartecipazione della RAS (anche con gli 11 milioni del piano di sviluppo per l’interno) e di privati».

Il consigliere Sanna comunque ribadisce che l’Amministrazione nuorese, procede, con deliberazione n. 101 del 20.4.2018, ad una richiesta di proroga di tempo, rivolta alla Presidenza del Consiglio, per poter approvare i progetti e contrarre il mutuo.

In realtà secondo il rappresentate nuorese dei pentastellati da parte della Presidenza del consiglio dei Ministri non c’è stata nessuna risposta, favorevole o meno. Inoltre «come affermato nella nota congiunta a nome della sottoscritta e del Deputato nuorese Alberto Manca,  nel frattempo sopraggiunge la sentenza n. 74 della Corte Costituzionale, la quale ritiene illegittima l’attività di finanziamento diretto dei Ministeri dello Stato alle singole Amministrazioni, senza la competenza delle Regioni».

«Il sindaco dichiarò pubblicamente che, relativamente alla proroga, “è tutto a posto”. Può, il sindaco, fornirci i dati ufficiali di questa risposta? I 5 Stelle a Nuoro, da me rappresentati, non giudicano “progetti di facciata” quelli dell’Amministrazione. Certamente però li giudicano, nel complesso, inattuabili e surreali. In quanto il ritardo per quelle due progettazioni, di fatto, hanno inficiato l’intera  riqualificazione della periferia».

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