sabato 20 ottobre 2018, Aggiornato alle 17:00
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Nuoro. Piscina di Farcana in totale abbandono: stagione estiva a rischio?

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La piscina di Farcana in abbandono
La piscina di Farcana in abbandono

 

“Con le pinne, fucile ed occhiali quando il mare è una tavola blu, sotto un cielo di mille colori ci tuffiamo con la testa all’ingiù”, recita la nota canzone di Edoardo Vianello,.. certo i nuoresi non pretendono di avere il mare sotto casa ma almeno la piscina di Farcana – fonte di divertimento e refrigerio specialmente per chi, bambini e adulti, con l’avanzare del caldo torrido non ha la possibilità di spostarsi dalla città – che, invece, rischia di non entrare in funzione.

Il 21 giugno sancisce ufficialmente l’inizio dell’estate e ormai da settimane un dubbio amletico pervade i cittadini: la piscina aprirà oppure no?

L’impianto, di fatto, versa in condizioni disastrose e ovunque le erbacee stanno prendendo il sopravvento. La denuncia dell’estremo degrado e dell’indifferenza delle istituzioni comunali nei confronti della piscina olimpica arriva da più parti, sopratutto coloro che temono che la

struttura cada nell’oblio della burocrazia.

Alla protesta, montata da tempo anche sui social, da voce Pietro Mureddu, presidente dell’associazione Salvaguardia Monte Ortobene e di Forza Italia Giovani Nuoro: «si tratta dell’ennesima incompiuta da parte dell’amministrazione comunale, la piscina di Farcana quest’anno, e chissà per quanti anni, resterà chiusa al pubblico. Ancora una volta i cittadini sono privati di un servizio importante senza la lungimiranza e il tentativo di risolvere le problematiche. Ne è un esempio lampante il piano di sviluppo del Nuorese, che vede tanti progetti, per un investimento totale di circa 100 milioni di euro, e si parla solo di ex mulino Gallisai, ex Artiglieria, ma non dell’Ortobene, l’anima e il cuore della città. Nel frattempo Ex ESIT, Ostello della Gioventù, Campo di Farcana, Piscina, ecc. finiscono nel dimenticatoio».

Dello stesso parere è il consigliere comunale di opposizione Leonardo Moro (che sull’argomento ha depositato un’interrogazione). L’ex vice sindaco nella giunta Bianchi, è responsabile – assieme all’amministrazione Zidda – di importanti interventi sulla piscina: a cavallo tra il 2009 e il 2011 e successivamente nel 2013 venne data in gestione per 15 anni alla società Rari Nantes presieduta da Pietro Manca.

La piscina, come tutte le strutture di tali dimensioni, in genere ha dovuto subire interventi di manutenzione e di conseguenza l’apertura ufficiale non sempre ha coinciso con l’inizio dell’estate, in qualche caso ha slittato di qualche settimana; si tratta di un’impianto di 50 metri di lunghezza e 21 di larghezza, per un totale di otto corsie con profondità  di un metro e 85 centimetri con un vascone che accoglie una capacità di 2000 metri cubi d’acqua ma, come precisa Moro: «adesso, per la prima volta nella storia, l’impianto olimpionico estivo nuorese viene chiuso per responsabilità e negligenza da imputare totalmente all’amministrazione. Si sottolinea l’immenso danno di immagine arrecato alla ricettività e ai servizi della città».

La spinosa questione passa, dunque, alla Giunta Soddu dalla quale i nuoresi si aspettano, in tempi ragionevoli, di sapere se la piscina dell’Ortobene riaprirà oppure no e se il ritardo sia dovuto solo alla indispensabile messa a punto delle attrezzature o se sussistano altre ragioni.

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