venerdì 22 giugno 2018, Aggiornato alle 16:24
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Dimissioni di Seddone. L’attacco dell’opposizione: “il Comune non ha più una guida politica”

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Nuoro, Il Palazzo Civico (© foto S. Novellu)
Nuoro, Palazzo Civico (© foto S. Novellu)

 

Non c’è pace per il Comune di Nuoro. Dopo due crisi che hanno provocato altrettanti rimpasti, sul tavolo del sindaco Andrea Soddu, sono arrivate le dimissione dell’assessore agli Affari Generali, Risorse umane, Polizia municipale, Viabilità e Traffico, Marcello Seddone, esponente del gruppo Ripensiamo Nuoro.  Il motivo principale  delle dimissioni dell’amministratore  come lui stesso ha scritto è “lo stato dei conti del Comune tale da non poter più̀ proseguire l’attività politica”.

         L’ex assessore Marcello Seddone

Una doccia fredda per il primo cittadino e per tutta l’amministrazione, che combatte da mesi con il dissesto finanziario del Comune, che ha accumulato un debito di 60 milioni per cause relative ad espropri che risalgono a molti decenni fa. Soddu dopo aver ringraziato l’assessore, ha detto di capire «lo scoramento dell’amministratore, subissato di richieste continue da parte della comunità senza poter dare le risposte in termini di servizi, per i problemi di bilancio che io stesso ho denunciato. Purtroppo paghiamo conti che hanno radici nel passato, ma dobbiamo combattere con un atto di resilienza in difesa della nostra amata Nuoro. Le dimissioni dell’assessore – ha aggiunto – sono un segnale di allarme e spero che sia la Giunta regionale che il presidente Pigliaru colgano il pericolo e aiutino i

Andrea Soddu (foto S.Novellu)

Andrea Soddu (foto S.Novellu)

comuni in difficoltà finanziaria». In quasi tre anni di governo per la giunta Soddu i problemi non sono mancati proprio a causa delle difficoltà finanziarie. Alla fine del 2018 erano arrivate le dimissioni dell’assessore al Bilancio Lina Denti, poi una crisi in maggioranza ricomposta con un primo rimpasto. Un nuovo walzer di poltrone era arrivato nell’aprile scorso. «L’abbandono della giunta da parte di Marcello Seddone non stupisce perché è l’ennesima dimostrazione di come il Comune non abbia più una guida politica – attacca

Francesco Manca segretario PD

              Francesco Manca segretario PD

Francesco Manca del Pd, dai banchi dell’opposizione – Il fatto che due commercialisti come Denti e Seddone, entrambi tecnici esperti di bilancio, abbiano abbandonato Soddu è la prova che sui conti non si può scherzare. Soddu, chiarisca finalmente se è in grado di guidare la città o se ha ragione Seddone quando dice che ormai non ci sono più margini di manovra». Riflessioni pienamente condivise anche da Paolo Pirisi esponente della federazione Verdi: «In tre anni niente è stato fatto e la città è congelata, un problema totale, si pensi alla deturpazione degli alberi con la capitozzatura,  l’imperversare dei tetti in amianto nel centro storico, la poca chiarezza   dopo la consegna delle chiavi della caserma di Prato Sardo e il perenne silenzio sull’ex Artiglieria. Uno spazio enorme che deve essere adibito in breve tempo, dopo una bonifica seria a grande parco urbano. Una perenne campagna elettorale sulle spalle dei cittadini con le spese di ‘Nuoro capitale della Cultura 2020″ che non sono state rese ancora pubbliche».

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