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Ortobene: c’era una volta l’ostello della Gioventù, dato in gestione nel 2014 e mai aperto

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Nuoro, l'Ostello della gioventù (foto Cronache Nuoresi)
Nuoro, l'Ostello della gioventù (foto Cronache Nuoresi)

 

L’ostello della Gioventù di Farcana  dimenticato per l’ennesima volta dall’Amministrazione comunale.  Lo denuncia il comitato Salvaguardia Monte Ortobene che nonostante ci sia stata un’aggiudicazione del bando per la sua gestione nel 2014,  dopo 30 anni dalla  realizzazione la struttura non è mai entrata a regime.

«In che condizioni si trovano i locali e i solai? Che fine hanno fatto gli arredi acquistati e le attrezzature dentro l’ostello?» Queste le domande che si pongono il presidente e vice presidente Pietro Mureddu e Alberto Aretino.

«Un’anno fa lo stesso interrogativo lo pose il consigliere comunale dell’opposizione Pierluigi Saiu, ma non c’è mai stata risposta» ribadiscono gli esponenti del comitato.

Una storia travagliata quella dell’ostello fin dalla sua progettazione e realizzazione commissionata dalla Regione Sardegna nel 1990 e completato ben 14 anni dopo, esattamente nel 2004. Un’opera ancora chiusa nel 2018, costata ai cittadini nuoresi ben un milione di euro.

Più volte, nel corso degli anni, viene indetta la gara per l’affidamento della gestione: nel 2005 c’è l’aggiudicazione provvisoria. Quella definitiva arriva nel 2012, ma chi ha vinto l’appalto si ritira.  Nel 2013 la struttura viene di nuovo messa a bando e aggiudicata l’anno dopo. Il canone è di poco superiore agli 8mila euro annui per vent’anni e dovrà essere corrisposto con interventi alla struttura e l’acquisto di arredi e attrezzature da aggiungersi a quelli esistenti. In altre parole, chi se lo è aggiudicato dovrà eseguire lavori e acquistare arredi per 166mila euro.

Il 25 febbraio 2015 gli aggiudicatari comunicano che l’ostello non è collegato alla rete idrica. Si arriva a oggi, nel 2018 e tutto tace da parte degli amministratori; dunque la richiesta da parte del comitato Salvaguardia Monte Ortobene al sindaco Andrea Soddu e all’assessore comunale ai Lavori pubblici Antonio Belloi: «per un sopralluogo urgente per capire il livello di degrado dell’opera».

«Da cittadini nuoresi, ne abbiamo diritto – conclude Mureddu.  Sorprende che il Sindaco parli di palestre a cielo aperto, piste ciclabili, campi da calcio, maneggio, ZPS, e tante altri progetti, bellissimi sulla carta ma sempre e solo annunciati. Intanto l’ostello resta chiuso e mentre loro parlano di nuove opere e grandi progetti, sembrano dimenticarsi dei soldi utilizzati  per opere finite e abbandonate, proprio come l’ostello».

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