Tumori inesistenti e terapie “miracolose”, medico nel mirino della Procura

Sonia

Tumori inesistenti e terapie “miracolose”, medico nel mirino della Procura

martedì 21 Novembre 2017 - 16:41
Tumori inesistenti e terapie “miracolose”, medico nel mirino della Procura

I Carabinieri della Stazione di Tertenia

L’Asl aveva già ricevuto numerose segnalazioni

Avrebbe inventato patologie tumorali per curarle con ultrasuoni e altre “terapie miracolose”, tutto dietro pagamento di parcelle salate.

L’operato della dottoressa di Tertenia, Alba Veronica Puddu, 48 anni – guardia medica in varie paesi dell’Ogliastra e titolare di uno studio privato di Medicina Estetica a Tertenia – finisce sotto la lente d’ingrandimento della Procura della Repubblica di Lanusei.

I carabinieri della locale stazione stanno acquisendo carte e testimonianze sull’operato della dottoressa. La magistratura cerca di fare luce sui fatti, acquisendo prima di tutto le generalità dei pazienti-vittime di Puddu, che avrebbero avuto diagnosi e terapie non idonee rispetto alle reali patologie di cui erano affetti. Probabile l’apertura di un fascicolo.

Il caso era già all’attenzione dalla Asl di Lanusei in seguito a diverse segnalazioni, arrivate tra il 2015 e il 2016. La dirigenza di Ats e Assl ogliastrina conferma che «risultano agli atti dell’allora Asl dei procedimenti avviati in seguito a segnalazioni formali sul fatto».

Della situazione era già a conoscenza anche l’Ordine dei medici di Nuoro-Ogliastra, che ha acquisito le segnalazioni e convocato il consiglio disciplinare.

Ad accendere i riflettori su Alba Veronica Puddu ci ha pensato la trasmissione televisiva Le Iene, il cui inviato Silvio Schembri, arrivato in Ogliastra con una telecamera nascosta, si è finto paziente e si è visto diagnosticare dalla dottoressa due tumori.

Poco dopo gli è stato proposto l’uso di ultrasuoni per risolvere la patologia. Puddu proponeva anche cure miracolose per il diabete promettendo la remissioni totale dalla malattia.

In un caso, un pensionato a cui Puddu avrebbe curato una vasculite con gli ultrasuoni ha perso una gamba. Da quanto risulta la dottoressa non si sarebbe limitata a operare nel suo studio privato, ma avrebbe proposto le sue cure miracolose anche dal suo ambulatorio di guardia medica.

Il sindaco di Perdasdefogu Mariano Carta, all’inizio del 2016, si era fatto portavoce di una decina di pazienti a cui la dottoressa avrebbe proposto, nell’ambulatorio di guardia medica di Perdasdefogu, le sue cure alternative. Il primo cittadino aveva segnalato il caso alla Asl di Lanusei: «I pazienti del mio paese non erano così convinti dell’appropriatezza delle cure proposte – ha detto Carta – e mi incaricarono di parlarne con la Asl. Lo feci su loro richiesta e so che la Asl ha avviato dei procedimenti a carico del medico»

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