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La Sardegna potrà avere tre Camere di commercio: salvo l’Istituto di Nuoro

Nuoro, la Camera di Commercio (© foto S.Novellu)
Nuoro, la Camera di Commercio (© foto S.Novellu)

L’Assessore Spanu: il governo accoglie la proposta della Regione

«Il Governo ha comunicato in Conferenza Stato-Regioni l’accoglimento della proposta della Regione relativamente alla nuova organizzazione del sistema delle Camere di commercio. Nel dettaglio ha accolto la richiesta formulata a suo tempo dal presidente Francesco Pigliaru, affinché nel nuovo sistema camerale possano trovare posto la nuova Camera di commercio di Cagliari-Oristano, la Camera di commercio di Nuoro, in quanto area montana e isolana in deficit di infrastrutture di collegamento, e la Camera di commercio di Sassari, area frontaliera diretta con la Francia e avente condizioni geo-economiche per le quali possa essere valutata la deroga appositamente prevista dalla normativa vigente. Entrambe queste ultime Camere godono anche di un equilibrio economico e finanziario tra i migliori del sistema camerale italiano». Ne dà notizia l’assessore degli Affari generali, Filippo Spanu, che ha partecipato alla seduta della Conferenza Stato-Regioni.

L'Ass. Filippo Spanu ai Tavoli tematici nuoresi (foto Cronache Nuoresi)

L’Ass. Filippo Spanu ai Tavoli tematici nuoresi (foto Cronache Nuoresi)

L’assessore Spanu sottolinea che «attraverso questa conformazione sarà possibile avere una sede regionale di Unioncamere che, nell’idea dell’Amministrazione regionale, dovrà garantire un forte coordinamento tra le azioni intraprese dal sistema camerale e le politiche imprenditoriali sull’impresa portate avanti dalla Regione”.

Cicalò, “riconosciuta specificità”: «Apprendiamo con piacere che la conferenza Stato-Regioni ha voluto riconoscere alla Sardegna tre Camere di Commercio: Cagliari-Oristano, Nuoro e Sassari, consentendo così alla Camera di Commercio di Nuoro di mantenere la propria autonomia, come deliberato dal Consiglio Camerale fin dall’avvio della procedura di riassetto del sistema delle Camere di Commercio italiane». Così il presidente dell’Ente camerale di Nuoro commenta la decisione, annunciata oggi dall’assessore degli Affari generali, Filippo Spanu, di mantenere tre Camere in Sardegna.

«Oltre alle specificità della nostra circoscrizione territoriale – sottolinea Agostino Cicalò – è stata riconosciuta l’efficienza dell’Ente camerale, parametro alla base del quale si fonda l’intera procedura di riassetto del sistema. Avere tre Camere di Commercio in Sardegna, consentirà il mantenimento della struttura di Unioncamere Sardegna, importante soggetto di coordinamento regionale fra le Camere di Commercio e partner della Regione in importanti progetti nel campo della digitalizzazione, del turismo e dell’alternanza scuola-lavoro. Ora attendiamo con fiducia che il Governo, nell’emanazione del decreto, confermi il deliberato della Conferenza Stato Regioni».

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